 |
le attività
> l’impianto di recupero pneumatici fuori uso
La Idroedil, in collaborazione con la Romana Maceri di Arezzo, ha costituito la società Progetenergy per lo studio e lo sviluppo del prototipo impiegato per il recupero dei pneumatici fuori uso.
Si tratta di un impianto, già funzionante in fase sperimentale, che si inserisce nella filiera rappresentata dal ciclo di vita del pneumatico al fine di recuperare le preziose energie e materie contenute nel pneumatico stesso.
Il processo consente di recuperare frazioni importanti, quali miscela di idrocarburi, carbone e acciaio, senza recare pregiudizio all’ambiente e senza causare inconvenienti quali rumori e odori molesti, interpretando al meglio lo spirito delle direttive comunitarie volte a finalizzare il recupero dei rifiuti e conseguente produzione di energia elettrica e termica
(cogenerazione).
Obbiettivo del programma la costituzione di una rete di impianti diffusa nel territorio che permetta:
- il riutilizzo, riciclaggio e recupero di altre materie ottenute mediante il processo dal pneumatico a fine carriera in ambiti territoriali locali;
- la produzione di materie prime importanti e di uso diffuso;
- la produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili;
- l’eliminazione dei costi economici ed ambientali sostenuti per il trasporto e lo smaltimento del prodotto;
- creazione di posti di lavoro;
- riduzione del trasferimento di energia a lunga distanza.
L’attuale rendimento dell’impianto prototipo si attesta sui seguenti valori:
| recuperi da 1 Kg di pneumatico fuori uso al netto degli autoconsumi |
| Kwe |
1,9 |
| Kwt |
fino a 450°C |
1,2 |
| Kwt |
fino a 85°C |
0,8 |
| Carbone |
grammi |
120-140 |
| Acciaio |
grammi |
120-140 |
I numerosi cicli di funzionamento dell’impianto di recupero energetico dal trattamento dei pneumatici hanno permesso di acquisire dati certi che danno la possibilità di esprimere e garantire un rendimento pari a: 2 Kwe netti per 1 Kg di pneumatico, oltre a ottenere carbone e acciaio.
< ritorna
|
 |